Homepage / Blog / Fare una presentazione con le slide chiara e professionale
Correttore di bozze - Esperta di testi - Traduttrice - Correttore di bozze - Esperta di testi - Traduttrice -

Fare una presentazione con le slide chiara e professionale

Fare una presentazione con le slide di un evento o di una strategia fa ormai parte della vita professionale di tutti. Non c’è lezione, riunione aziendale o convegno senza slide.

 

Ma, molto spesso, le slide riescono soltanto a confondere il pubblico. I motivi? Facciamo alcuni esempi: un carattere ombreggiato, un fondo nero con scritte lilla, dissolvenze per ogni riga, inserimento di sigle musicali all’inizio e alla fine, clip art e disegni improbabili, un testo fittissimo.

 

Insomma, PowerPoint è spesso usato in sostituzione di un foglio A4 con testo e immagini bene impaginati.

 

Partendo dalla stimolante lettura dell’articolo del professor Edward Tufte dell’Università di Yale, PowerPoint Is Evil (http://.www.wired.com/wired/archive/11.09/ppt2.html), ho elaborato una guida per fare una presentazione con le slide professionale e chiara, usando efficacemente PowerPoint, che non è il male, come recita il titolo dell’articolo di Tufte. Deve soltanto essere usato bene.

 

Vediamo 4 semplici suggerimenti per fare una presentazione con le slide professionale e chiara.

 

come fare una presentazione con le slide

 

 

  1. Fare una presentazione con le slide: poche parole per emozionare e sorprendere

 

Fare una presentazione con le slide non significa riempirle di un testo fittissimo. Così si avrebbe soltanto una platea confusa, che non sa se ascoltare l’oratore o leggere le slide.

 

Il testo scritto non è il protagonista delle slide. Le parole sono importanti, ma non devono trasmettere tutti i contenuti. Le parole devono focalizzare l’attenzione, mettere in evidenza elementi e punti chiave, sottolineare le parole dell’oratore.

 

Lo schermo non è in competizione con l’oratore. Lo spiega bene Giacomo Mason nel suo blog, Presentazioni efficaci, dedicato a questo tema:

 

“Una presentazione non è mai autosufficiente: se ci pensate, le slide migliori sono quelle che, lette separatamente dal loro contesto di emissione, non si capiscono del tutto (e questa può essere anche una specie di prova del nove del vostro prodotto).

 

Le slide, insomma, sono degli oggetti insaturi semanticamente, che solo nell’incontro con una parola viva acquistano il loro senso e esprimono la loro efficacia in termini di resa cognitiva. Le poche parole sulla slide, insieme a immagini e elementi grafici, sono solo una parte minima di quello che avete da dire”.

 

Per realizzare una buona presentazione si dovrebbe definire, momento per momento, le informazioni da trattare, le emozioni da suscitare, le reazioni da anticipare, i chiarimenti da dare e così via.

 

Per fare una presentazione con le slide professionale dobbiamo tenere a mente tre cose:

 

  • È inutile parlare parafrasando il testo delle slide. Non dire la stessa cosa con due mezzi diversi.
  • Utilizzare un’immagine per rafforzare una descrizione, ma anche per emozionare e sorprendere, o evidenziare il passaggio da un argomento ad un altro.
  • Immedesimarsi nel proprio pubblico, immaginare quale dovrebbe essere l’esperienza di chi assiste alla presentazione.

 

  1. Un modello antico…per uno strumento nuovo

 

Potrà apparire strano, ma un modello molto utile da utilizzare per fare una presentazione con le slide è quello che si rifà alla retorica. Le slide in sequenza lineare, dalla prima all’ultima, permettono di organizzare il discorso secondo la scansione del discorso ciceroniano.

 

  • Esordio: utilizzate la prima e la seconda slide per annunciare ciò di cui parlerete. Non deve essere un indice dettagliato di tutte le sezioni, ma un titolo eloquente. Oppure una domanda, da sola, nel mezzo della terza slide, quella a cui darete riposta con la vostra presentazione. O una storia che non ha molto a che fare con la vostra presentazione, ma che vi consente di usare una metafora. O il problema a cui volete dare la soluzione.
  • Narrazione: mostrate dati e fatti.
  • Argomentazione: presentate la vostra idea, la vostra strategia, anche con esempi concreti.
  • Conclusione: Tirate le fila e riassumete in una sola slide, in uno slogan efficace e originale, la validità della proposta.

 

  1. Prima le immagini, poi il testo

 

  • Le immagini: l’obiettivo di una presentazione è convincere e emozionare, quindi, è importante usare le immagini per suscitare emozioni e suggestioni. Questo non significa riempiere le slide di immagini invece che di testo. È importante puntare su alcune immagini nei punti chiave. Per delle foto originali, consiglio l’amplissimo repertorio di Pixabay e Flickr.

 

  • Il testo: Seth Gordin, che ha scritto molto sulle slide, compreso un e-book scaricabile gratuitamente dal suo sito, http://www.sethgordin.com, è molto netto: “mai più di sei parole in una slide. MAI. Nessuna presentazione è così complessa da dover rompere questa regola”. Anche Giacomo Mason è molto categorico: “Se avere tanto testo nella slide di una presentazione, avete un problema. Sopra i 600 caratteri è molto probabile che le persone non leggeranno la slide per nulla. Sopra i 900 caratteri potete stare certi che non la leggeranno”. Cercate di non scrivere più di 6 brevi righe per ogni slide. Utilizzate dei simboli, +,-, >, <, =. Eliminate avverbi e aggettivi.

 

  • La slide non deve essere esaustiva come un libro, né autonoma come una pagina web. È la traccia del vostro discorso e un aiuto per ricordare e comprendere per chi vi ascolterà. Approfondimenti, interpretazioni e dettagli spettano a voi come oratori.

 

 

  1. Regole generali per una presentazione professionale

 

  • Stabilire degli standard di font, corpi e colori per le stesse categorie di testi: titoli, sottotitoli, testi, elenchi puntati. Utilizzare i font pensati per lo schermo: verdana, georgia, garamond, trebuchet.
  • Non usare corpi troppo piccoli, non scendere sotto i 14pt.
  • Non ripetere il logo su ogni slide.
  • Limitare le parole scritte tutte in maiuscolo e il corsivo, eliminare le sottolineature e le ombreggiature perché rendono difficile leggere il testo.
  • Evidenziate le parole chiave con il grassetto o il colore.
  • Scegliete un font per i titoli e uno per il testo.
  • Inserite degli spazi tra i paragrafi e le voci degli elenchi puntati.
  • Impaginate a sinistra.
  • Moltissima attenzione alle combinazioni cromatiche tra testo e sfondo. Nel dubbio, il classico sfondo bianco e testo nero.

 

Alla fine della presentazione, è buona norma lasciare qualcosa di “tangibile” al pubblico. Un documento completo con tutti i contenuti che l’oratore ha comunicato, anche solo a voce: slide, tabelle, in ordine sequenziale, facili da leggere in formato A4. È possibile fornire anche il testo del discorso, con in appendice la riproduzione delle slide. In questo modo, darete al pubblico qualcosa di concreto, con lo stile della lingua parlata e la traccia delle emozioni stimolate.

 

Dare la stampa della presentazione “prima” porterà inevitabilmente tutti i presenti a sfogliarla, invece che ad ascoltare l’oratore. Piuttosto, dite subito che darete la stampa della presentazione “dopo”, così nessuno si affannerà a prendere appunti.

 

Per saperne di più, un viaggio tra carta e web

 

Giacomo Mason, Come si presenta con le slide, Tecniche nuove 2005.

Giacomo Mason ha anche un blog, Presentazioni efficaci, con letture, consigli e riflessioni: http://www.presentazioniefficaci.splinder.com

 

Garr Reynolds, Presentation Zen, New Riders 2007.

Anche Reynolds ha un blog, con riflessioni e letture sulla comunicazione e sulle presentazioni: http://www.presentationzen.com

 

Robert Gaskins, http://www.robertgaskins.com

Gaskins è stato l’inventore di PowerPoint.

 

Beyond Bullets

http://www.beyondbullets.com

Sito di Cliff Atkinsons sull’uso efficace di PowerPoint. Adesso anche blog che offre alcuni estratti del libro che Atkinsons ha pubblicato nel 2006.

 

Slideshare

http://www.slideshare.net

Un’enciclopedia delle presentazioni da cui trarre ispirazione.

 

Per avere maggiori dettagli o ricevere gratuitamente un preventivo, contattami (link alla pagina contatti) e riceverai a breve tutte le informazioni richieste.

Comments are closed.