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La correzione di testi giuridici

La correzione di testi giuridici, come ogni ambito specialistico, creativo, aziendale o accademico, richiede delle competenze molto forti e strutturate.

 

Prima di parlare degli aspetti pratici della correzione di testi giuridici, alcune considerazioni sulla scrittura legale.

 

  • Come scrive un avvocato

 

Inizia tutto all’università. A un futuro avvocato viene chiesto di studiare decine di volumi scritti in un linguaggio “parallelo”. Finché quel futuro avvocato non sarà in grado di comprendere perfettamente quel lessico e riprodurlo senza indugi oralmente e sulla carta non ci sarà la minima speranza per lui. Dopo anni trascorsi a metabolizzare concetti e periodi con almeno tre subordinate collegate da congiunzioni e avverbi del secolo scorso, il percorso continua con la pratica forense, l’esame di Stato e infine con il lavoro in studio.

 

Nessuno sconto; il linguaggio fa l’avvocato e per questo fondamentale motivo professionisti giovani e meno giovani si trovano di fronte a un’evidente difficoltà quando si tratta di passare dal proprio ambiente a quello della comunicazione.

 

L’avvocato che scrive un articolo sul sito web del proprio Studio o sulla rivista specializzata spesso si lamenta delle pochissime visualizzazioni o riscontri ricevuti senza interrogarsi sul motivo principale del corto circuito.

 

  • Rivoluzionare le regole

 

Deve innanzitutto essere chiaro che nessuna critica viene qui mossa al bagaglio delle competenze e alla effettiva esperienza del singolo professionista. Non c’è nulla di ingombrante in una solida base tecnica che si è acquisita con fatica, spesso anche con fallimenti e tempo rubato alla vita personale e familiare. Senza di essa un avvocato può anche essere il miglior comunicatore salvo poi rivelarsi un mediocre consulente per il proprio cliente. La “expertise” ovvero l’insieme delle competenze acquisite e consolidate è a tutti gli effetti la base senza la quale nessuna comunicazione può risultare vincente.

 

Ciò che sta alla base del “corto circuito” e con cui gli avvocati non sono ancora abituati a confrontarsi è l’importanza della comprensione di un testo da parte dei suoi destinatari, ovvero un pubblico composto da potenziali clienti che abbiano bisogno di un avvocato, professionisti in altre discipline, giornalisti, esperti di comunicazione, studenti, e così via.

 

È necessario cominciare a uscire fuori dal proprio mondo professionale e “distruggere” quei canoni così rigidi sul lessico giuridico che intrappolano gli avvocati isolandoli dal resto della società.

 

  •  Un nuovo modo di comunicare

 

La correzione di testi giuridici dovrà porre al centro la rapida comprensione di un testo da parte del suo lettore.

Questo implicherà, ad esempio, dividere un periodo troppo lungo in più frasi, creare “immagini” che favoriscano la visione di un concetto di difficile comprensione che in questo modo sarà invece compreso e ricordato, raccontare un problema giuridico con esempi riferibili ad esperienze personali, arrivare dunque ad utilizzare una narrazione.

 

Un post su un social network, un articolo su un blog, su un sito o una rivista web sono letti e metabolizzati in pochi minuti; questo vale oggi anche per i contenuti legali che non possono dunque autoescludersi dal mondo della comunicazione a causa di ovvi tecnicismi e consuetudini espositive e lessicali retaggio del passato.

 

Se gli avvocati vogliono vincere la sfida che chiede loro di rendersi narratori della propria materia, devono comprendere che la qualità dei contenuti che sono in grado di produrre (e lo possono fare solo loro proprio in virtù delle proprie competenze specifiche) deve incontrare nuove tecniche di esposizione ed espressione.

 

  • Correzione di testi giuridici: i compiti del copywriter

 

correzione di testi giuridici

 

A questo punto merita soffermarsi anche su quei casi in cui ci sia un copywriter che affianca uno studio legale e il lavoro che dovrà fare su un testo; lo sforzo di semplificazione richiesto all’avvocato è pari a quello di non banalizzazione che al contrario deve essere richiesto a chi lavora su un testo legale e non ha specifiche competenze in materia.

 

Editare un contenuto giuridico non è uguale a fare lo stesso con un contenuto puramente commerciale e un consulente della comunicazione serio lo riconoscerà, chiedendo in questo caso la costante collaborazione e supervisione dell’avvocato autore del testo.

 

  • I miei attrezzi del mestiere

 

Nel corso della mia esperienza pluriennale nella correzione di testi giuridici, mi sono dotata di alcuni strumenti giusti: enciclopedie, glossari, fonti ufficiali per normative di ogni sorta… Insomma: fondamentale è sapere dove cercare.

 

 

 

 

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