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La storia del Niger: il difficile percorso verso la stabilità

La storia del Niger è esemplificativa per le conseguenze della mancanza di governance e per le sfide della transizione verso la democrazia non soltanto nel Paese, ma anche nella regione nel suo complesso.

 

Con la formazione di sette repubbliche e quattro colpi di Stato in meno di mezzo secolo, la storia del Niger si è caratterizzata per un’aspra lotta per il potere. Le cesure periodiche che costellano la storia del Niger riflettono i tentativi delle élite di trovare il giusto equilibrio per governare la Nazione.

 

Le recenti crisi politiche nell’Africa occidentale sono il risultato di diversi fattori, tra cui una cattiva governance, una irregolare distribuzione della ricchezza nazionale e la manipolazione delle comunità su base etnica. Le crisi che affliggono la regione mostrano altresì la confluenza di complesse dinamiche locali, regionali e extra-regionali.

 

Nonostante alcuni successi nel contrastare gli effetti dei conflitti armati nell’Africa occidentale, la regione continua ad affrontare delle serie minacce per la sicurezza della sua popolazione. Questi rischi si estrinsecano in una varietà di forme, molte delle quali si connettono vicendevolmente: interventi dei militari nell’arena politica, manipolazioni elettorali o costituzionali, networks criminali internazionali, intolleranza religiosa, e disastri naturali.

 

La storia del Niger coloniale si dimostrò difficile. Inizialmente collegato al vasto territorio formato dai francesi sotto il nome di Alto Senegal-Niger, il Niger includeva popolazioni di origini diverse in un territorio che rimase sotto l’esclusivo controllo militare fino al 1920. Territorio remoto e arido, il Niger aveva la dubbia reputazione di essere una “colonia penale” in cui erano trasferiti i funzionari pubblici meno docili e competenti. Insieme alla Mauritania, era il territorio dell’Africa occidentale francese in cui Parigi aveva investito meno in infrastrutture; infatti, tra il 1947 e il 1957, il Niger ricevette meno del 3% del fondo reso disponibile per l’Africa occidentale francese, mentre, per esempio, il Senegal ottenne circa il 30%.

 

Il saggio La storia del Niger: il difficile percorso verso la stabilità è stato pubblicato da Storia in Network.

 

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