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Scrivere un romanzo storico. Quanto e come documentarsi

Scrivere un romanzo storico comporta di non cedere alla tentazione di fare sfoggio delle informazioni raccolte. Documentarsi e approfondire il periodo storico che si è deciso di adottare come sfondo della propria storia va bene, ma i dettagli non devono essere dominanti. La storia che si vuole raccontare farà il romanzo, non il periodo storico.

 

Personaggi, libera interpretazione e falso storico

 

Nello scrivere un romanzo storico ci sono alcuni rischi a cui prestare particolare attenzione. I personaggi: si muoveranno e parleranno nell’epoca storica prescelta, ma bisogna fare attenzione che non agiscano come stereotipi. Devono essere naturali, non altisonanti e pomposi. Non è necessario, inoltre, che interagiscano con personaggi storici di rilievo a meno che questi ultimi non si conoscano alla perfezione. A questo proposito un altro rischio è la libera interpretazione. Va bene introdurre elementi di cui non si ha testimonianza, purché si resti fedeli all’epoca altrimenti il romanzo storico diventerà un romanzo di fantasia. Infine, il rischio più grande è il falso storico. Per questo motivo è preferibile portare in primo piano la storia che si è deciso di raccontare e tenere sullo sfondo la storia più grande.

 

Quanto e come documentarsi per scrivere un romanzo storico

 

scrivere un romanzo storico

 

Per scrivere un romanzo storico è fondamentale essere informati e conoscere l’epoca in cui si vuole ambientare la storia. Ogni momento è buono per approfondire le ricerche: prima di scrivere, mentre si scrive e anche in fase di revisione finale. Ogni volta che c’è un dubbio, ad esempio sull’abbigliamento, sugli usi e i costumi o linguistico, è importante informarsi consultando sempre fonti attendibili. Meglio i libri che si trovano in biblioteca di Internet. Da controllare sempre autori ed editori, nonché confrontare fra loro i volumi. La fase di ricerca può essere potenzialmente infinita, ma per cominciare a scrivere basterà ricordarsi che ciò che farà il romanzo è soprattutto la propria piccola storia da far diventare grande.

 

Quindi:

  • Stabilisci l’epoca storica in cui ambientare il tuo romanzo;
  • Scegli i personaggi: alcuni storici, realmente esistiti (Alessandro Manzoni mette in scena il cardinale Federigo Borromeo, l’Innominato e la Monaca di Monza: veri personaggi storici sconosciuti al grande pubblico – prima di diventare universalmente famosi proprio grazie ai Promessi Sposi – usati come comprimari per far risaltare i protagonisti inventati del suo romanzo), altri inventati ma verosimili, cioè strettamente coerenti con la realtà storico-sociale in cui sono raffigurati;
  • Delinea il sistema dei personaggi: protagonista, personaggi principali (tra cui eventualmente l’antagonista, il personaggio che ostacola il protagonista, il suo avversario), personaggi secondari. Spesso sono presenti scene in cui il protagonista non è un singolo personaggio, ma la folla nel suo insieme, ritratta in momenti di partecipazione agli avvenimenti politici, sociali e militari.

 

Specifica anche le caratteristiche fisiche e comportamentali dei personaggi principali.

  • Stabilisci il luogo o i luoghi in cui far vivere e agire i personaggi;
  • Decidi il tipo di narratore. Il narratore, infatti, può essere: narratore interno, quando è presente nella vicenda, cioè quando è uno dei personaggi della vicenda, e quindi narra in prima persona (io narrante) i fatti di cui è protagonista o testimone; narratore esterno, quando è estraneo alla vicenda che narra in terza persona.
  • Delinea, infine, la vicenda, attenendoti alla seguente struttura tipo:

 

A. Situazione iniziale

 

B. Rottura dell’equilibrio iniziale (provocato o subìto involontariamente dal protagonista) che costringe il protagonista a fare qualcosa.

 

C. Sviluppo della vicenda per lo più in luoghi diversi e con l’entrata in scena di nuovi personaggi, attraverso eventi che possono comportare un ulteriore peggioramento per il protagonista o un miglioramento delle sue condizioni. In entrambi i casi, il protagonista è circondato da altri personaggi che possono aiutarlo (aiutanti) o ostacolarlo (antagonisti).

 

D. Comunque si evolva, la vicenda termina sempre con la ricomposizione di un nuovo equilibrio, positivo o negativo per il protagonista.

 

E. Infine, il ristabilirsi di una nuova situazione, la situazione finale.

 

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