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Una cattiva traduzione: considerazioni e consigli per evitarla

Una cattiva traduzione: può capitare a tutti di leggerla, che si tratti di un libro o di un romanzo, oppure di una relazione, anche tecnica, la lettura diventa quasi impossibile.

 

Una cattiva traduzione solitamente è anche scritta molto male. Soprattutto in ambito specialistico, per esempio in quello giuridico, una cattiva traduzione comporta un’inutile perdita di tempo e denaro.

 

Uno degli aspetti che rende la traduzione così affascinante è il fatto che raramente è tutto bianco o nero. Con così tanti aspetti che riguardano il linguaggio scritto - come lessico, grammatica, struttura e così via - un approccio monolitico sarà probabilmente quasi sempre insufficiente.

 

Se questo è il caso, poi, quando si tratta di tradurre un testo da una lingua all'altra, come si può affermare se la traduzione è buona o cattiva? Beh, non c’è una risposta semplice a questa domanda in quanto vi sono tanti fattori che entrano in gioco.

 

  • Questioni stilistiche

 

Nel determinare se una traduzione è cattiva, o al contrario è buona, uno dei problemi più dibattuti è lo stile. Questo può essere problematico in quanto lo stesso testo potrebbe essere effettivamente tradotto in diversi modi, adottando uno stile leggermente diverso.

 

In definitiva, qual è la traduzione migliore sarà un problema del tutto soggettivo e dove c'è la soggettività, non v'è alcuna risposta giusta. Ciascuno dei prodotti finali potrebbe essere accurato al 100%, il che significa che se la precisione è il fattore determinante, allora tutte le traduzioni potrebbero essere definite 'buone' - e tuttavia, un cliente potrebbe non essere d'accordo.

 

In questo caso, diventa praticamente impossibile determinare quando una traduzione è cattiva o buona, in quanto dipende interamente dallo stile che il cliente richiede.

 

Un cliente potrebbe non apprezzare una traduzione da un punto di vista stilistico, anche se è accurata al 100%, in quanto potrebbe non essere in sintonia con il linguaggio corrente dell’azienda, del marketing o degli obiettivi prefissati.

 

Quando questo accade, il problema è semplicemente lo stile. La traduzione non è necessariamente 'corretta', come una questione stilistica non è lo stesso di un errore.

 

Per un traduttore conoscere il tipo di stile che un cliente si aspetta può essere di grande aiuto, per esempio prendendo in esame lavori precedenti eseguiti nello stile richiesto.

 

Se si tratta di un documento più tecnico, una società può avere un glossario standardizzato per assicurarsi che la traduzione sia coerente. Le linee guida editoriali possono rivelarsi molto utili.

 

  •  Le richieste irragionevoli

 

Con alcuni progetti, il tempo sarà essenziale. Un cliente può chiedere una traduzione entro un tempo così breve che il suo completamento sarà un lavoro sovrumano. Ma come recita il detto: “presto e bene non stanno insieme”.

 

Un modo per accelerare le tempistiche è quello di suddividere il lavoro tra più traduttori. Tuttavia, questo comporta una serie di problemi.

 

Se ci sono traduttori diversi, ci saranno inevitabilmente incongruenze nel prodotto finito, non solo in termini di stile, ma anche nella scelta delle parole, nella grammatica e nella struttura.

 

Inoltre, qualcosa può essere introdotto in una parte del documento e quindi fare riferimento altrove, con il presupposto che il lettore abbia visto tutto il pezzo, cosa che il traduttore di una determinata sezione non può aver fatto. Tutto sommato, la suddivisione della traduzione costituisce un biglietto di sola andata per una cattiva traduzione.

 

  • Piccoli dettagli, ma non troppo

 

Ci sono naturalmente alcuni segni rivelatori di una traduzione assolutamente orrenda. Se un testo di origine ha 30 capitoli e il testo di arrivo ne vanta solo 22, chiaramente c'è un problema.

 

Se una traduzione è piena di errori di battitura e errori di ortografia, allora questo rende istantaneamente visibile la scarsa qualità del lavoro. Un traduttore deve saper scrivere bene.

 

Tuttavia, i problemi con una traduzione possono essere anche altri. Qualsiasi testo tradotto viene visualizzato attraverso un determinato mezzo, in un libro o sulla home page di un sito web.

 

Uno dei grossi problemi con la traduzione è che il testo può crescere o ridursi quando viene tradotto da una lingua all'altra. Ad esempio, una frase che è di 12 parole in inglese può richiederne 25 in un'altra lingua.

 

Se la frase deve apparire in una piccola casella di testo sulla home page di un sito web e un traduttore non tiene conto della necessità di essere parco con le parole, la traduzione può essere bellissima in termini di precisione e di stile, ma semplicemente non assolverà al suo scopo e, a dispetto di tutto, avremo una cattiva traduzione.

 

È vitale che un traduttore presti la dovuta attenzione alla formattazione del testo, soprattutto quando lavora per il web.

 

  • Le cattive pratiche

 

Un modo infallibile per avere una cattiva traduzione è quello di utilizzare un cattivo traduttore.

Se si sceglie di affidare un progetto di traduzione a qualcuno che si accollerà più lavoro di quanto non sia in grado di fare, che accetterà un lavoro in ambiti di cui non sa nulla, che perderà la cognizione del tempo, che non rileggerà il suo lavoro e così via, allora si potrebbe anche semplicemente usare Google Translate e sperare per il meglio - ma non lo consiglio.

 

 

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